RECENSIONE: "Un giovane tassidermista innamorato" di K. A. Merikan

Titolo: Un giovane tassidermista innamorato
Autore: K. A. Merikan
Editore: Quixote Edizioni
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Pagine: 253
Trama: Ethan è un giovane artista-imprenditore estremamente pragmatico (qualcuno potrebbe dire “asociale”), con un eccentrico amore per la tassidermia. È vicino al diploma e a un bivio: la sola cosa che vuole è sviluppare ulteriormente la sua attività, ma i suoi genitori vogliono che lui studi legge. Per Ethan questi sono già più problemi di quanti ne vorrebbe, per cui qualsiasi tipo di vita amorosa è fuori dai suoi programmi. Fino a quando impatta in Robert Hunter, il quarterback della squadra di calcio. Letteralmente.
Robert se la sta cavando bene al liceo. Ha buoni voti, si sta preparando per gli studi di medicina, ha perfino deciso di aspettare fino al college per appuntamenti potenzialmente problematici. È gay, non se ne vergogna, ma non vuole attirare problemi. I suoi piani accuratamente progettati però potrebbero uscire completamente dai binari, quando beve troppo a una festa e causa dei danni irreversibili a Ethan, lo strambo della scuola.
Robert deve affrontare il fatto che forse non è il bravo ragazzo che ha sempre pensato di essere. E che forse non vuole studiare medicina. E che forse, solo forse, in realtà non vuole aspettare fino al college per uscire con qualcuno.
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Recensione
Ethan è un ragazzo fuori dagli schemi. Non solo per il suo look non convenzionale e un po' Emo, ma anche per il suo hobby tutt’altro che gettonato: la tassidermia, ovvero l'arte di impagliare animali morti. 
I suoi genitori pensano che sia un passatempo stupido e un po' strano, ma Ethan ci si dedica anima e corpo, sapendo che è quella la strada che vuole intraprendere da grande. Fa ogni cosa in suo potere per far sì che la tassidermia diventi il suo futuro, dimostrando non solo a se stesso, ma anche agli scettici genitori, che si può vivere imbalsamando animali morti.
Robert, d’altro canto, è uno sportivo super popolare con un’idea non molto precisa di cosa vuole fare da grande, benché abbia l’impressione di saperlo. Ma si è davvero guardato dentro? 
Vuole essere un medico, seguire le orme della sua frizzante mamma, ma è anche un grandissimo appassionato di cucina e tiene un blog piuttosto seguito in cui presenta le sue ricette. È una passione, e l’ha sempre rilegata come tale, ma se fosse qualcosa che può essere più grande?
Sarà la storia con Ethan, nata dopo un evento tragico che cambierà non solo l’aspetto esteriore del tassidermista, ma anche il modo in cui entrambi vedono la vita, a far capire a Robert qual è la vera strada che vuole intraprendere. 
Sarà il senso di colpa di Robert e la rabbia di Ethan ad avvicinarli, in un patto tutt’altro che convenzionale che li metterà di fronte a molti quesiti, tra cui quello di essere o non essere in grado di andare oltre gli stereotipi e vedere più in profondità l’uno nell’animo dell’altro.
In pure stile Merikan – ovvero un po’ macabro e vagamente inquietante – si dipana una storia liceale dai tratti insoliti, condita con quel pizzico di dolcezza che rende questo romanzo davvero piacevole.
Con uno storia mai pesante ma ricca di tratti oscuri, K. e A. Merikan ci regalano un romanzo con personaggi realistici nelle loro imperfezioni, che crescono insieme al lettore pagina dopo pagina. Una storia con un’ambientazione un po’ diversa dal loro solito – fatta di solito di motociclisti, o comunque uomini adulti – ma non per questo meno valida. Un libro che consiglio a chi ama le storie con un romanticismo un po’ diverso e delle scene davvero calde!

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