RECENSIONE: "Sidecar", Amy Lane

Titolo: Sidecar
Autore: Amy Lane
Editore: Dreamspinner Press
Genere: Contemporaneo
Pagine: 250
Trama: È il 1987. I ragazzi indossano camicie rosa della Izod, le ragazze hanno capelli vaporosi e tutti possiedono una scatola del fumo; AIDS è solo una brutta parola che rimbomba dalle città come un temporale. Un adolescente scappato di casa vaga su un lato della strada, a un battito di ciglia dalla disperazione, ed è salvato da un angelo con i capelli lunghi su una Harley.
Ma questo è solo l’inizio della loro storia.
Josiah Daniels voleva pace, tranquillità e una vita semplice, e l’ha avuta finché non ha salvato Casey dalla fame, dal freddo e dallo sfinimento. Da quel momento la vita di Joe è tutt’altro che semplice e il suo nuovo pupillo naviga un mondo che sta cambiando più rapidamente delle persone che ci vivono. Joe vuole far diventare Casey un adulto felice e produttivo, e ci riesce. Ma anche da grande, Casey non riesce a concepire una vita felice senza Joe. Il problema è far accettare a Joe che il ragazzo che ha allevato è all’improvviso l’uomo che lo vuole.
La loro relazione potrebbe morire o cambiare il mondo attorno a loro. Mentre costruiscono una casa, negoziano le nuove regole del crescere assieme e schivano le insidie della vita moderna, Casey impara che l’età adulta è più che il sesso, Joe impara che non ci sono compromessi se si vuole vivere per sempre felici e contenti, e sono entrambi costretti a capire l’unica cosa che un uomo non dovrebbe mai fare: vivere da solo.
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Recensione
Questo libro inizia nello stesso anno in cui sono nata io: il 1987. Ero troppo piccola per ricordare gli eventi narrati nel libro, ma anche grazie alla musica citata come titolo di ogni capitolo, mi sono potuta immedesimare nella storia con maggiore coinvolgimento.
La storia di Joe e Casey è un viaggio lungo una vita intera.
Joe trova Casey quando lui è un uomo e l’altro solo un ragazzino infreddolito e impaurito. Due anime solitarie che si avvicinano, riversando ognuno nell’altro una fiducia che affonda in basi sconosciute. 
Eppure, quello che doveva essere solo un aiuto temporaneo, si trasforma presto in una convivenza duratura, in una relazione padre–figlio, ma anche fratello maggiore–fratello minore, fino a tramutarsi col tempo in qualcosa di più.
Joe lavora in ospedale, è abituato ad aiutare la gente, e perciò si occupa di Casey con tutta la sua dedizione anche quando le cose non sono più così semplici. Anche quando Casey si comporta da ragazzino qual è, cercando di insegnargli che la salute è importante e va protetta, che bisogna pensare a sé stessi ma anche al prossimo, che la vita va vissuta a pieno ma sempre nel rispetto dell’altro.
Casey, d’altro canto, venera e adora Joe. È non solo il suo salvatore, ma anche un uomo che lui stima e che col tempo amerà sempre meno in maniera fraterna. 
Tuttavia, sa che non ha speranze con Joe, che questi lo vede solo come un moccioso. 
Ma sarà proprio grazie a questo (o a causa di questo?) che farà tutte le esperienze che un ragazzo deve fare prima di trovare il grande amore; esperienze che quando Joe l’ha trovato sembravano impossibili da realizzare.
La presenza costante di Joe nella sua vita insegna a Casey l’altruismo e la volontà di aiutare il prossimo. Mettere da parte i propri desideri se qualcuno che conosci – ma anche che non conosci – ha bisogno di un pasto caldo e una parola di conforto. Non cambierà tanto la tua vita, ma probabilmente significherà tanto per la sua.
Un libro intenso, profondo, pieno di insegnamenti. In puro stile Lane, che di nuovo colpisce il segno con i suoi personaggi resi in maniera così vera, pieni di pregi e innumerevoli difetti, così reali da far percepire al lettore che si stia quasi leggendo la storia di un amico.

Per la prima volta in ventisette anni, Joe sentì l'esistenza di Dio. Era nel sorriso di Casey, nei suoi occhi, nel modo in cui guardava il suo innamorato, nel modo in cui salutava i cani. Dio era lì, nei raggi del sole che accarezzavano i capelli di Casey e riscaldavano la sua pelle, e Joe... Joe voleva toccarlo.

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