RECENSIONE: "Quando Giulio tornò single" di Paolo Capponi

Titolo: Quando Giulio tornò single
Autore: Paolo Capponi
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagine: 260
Trama: Giulio è tornato a casa e ha trovato una sorpresa davvero poco gradita. Matteo, il suo storico fidanzato dai tempi del liceo, è nel loro letto insieme a un altro. E non stanno giocando a Risiko i due, questo è evidente.
Come reagire? Cosa fare? È un bel problema.
Dieci anni assieme a una persona sono tanti e dimenticare le proprie abitudini per tentare di cambiare il corso di una vita prestabilita è decisamente stressante. E caotico.
Andare sui social e ricominciare? Rimanere da soli e attendere il principe azzurro? Oppure darsi alla pazza gioia e vedere cosa succede? Chissà Giulio cosa deciderà di fare, ora che è rimasto single...
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Recensione
Giulio pensava di avere tutto, nella vita: un fidanzato storico, un lavoro decente, una casa. Un futuro spianato.
Fino a quando il suddetto fidanzato storico, Matteo, non si fa trovare nel loro letto mentre fa sesso con un altro uomo.
Di fronte a ciò, la vita di Giulio subisce un non indifferente scossone, oltre che una brusca virata. Cosa fare? Come riorganizzarsi? Leccarsi le ferite in solitudine o darsi alla pazza gioia? Giulio non ne ha sinceramente idea. È passato così tanto tempo dall’ultima volta che è stato single – dieci anni – che non sa nemmeno come si corteggia qualcuno. 
Perciò, tra tentativi disastrosi e imbarazzanti, cadute spettacolari, zia Cher – la sua sarcastica voce interiore dalle fattezze dell’omonima cantante – che gli chiacchiera nella testa e con cui lui fa lunghi discorsi senza capo né coda; e con l’avvento di Grindr, la più conosciuta app di chat gay, Giulio farà i conti con la sua nuova vita. 
Dimenticherà Matteo. Farà un mucchio di sesso e di disastri. Confonderà gli altri e se stesso. Penserà solo a divertirsi, a volte non tenendo conto nemmeno dei sentimenti altrui. Ferirà e sarà ferito. Capirà una cosa per un’altra e manderà messaggi sbagliati. Insomma: ne combinerà di tutti i colori in un susseguirsi di scene emozionanti e altre assolutamente esilaranti.
In un’epoca in cui i rapporti ormai sono quasi tutti digitali, Paolo Capponi ci mostra la vera faccia di Grindr, con pregi e difetti, chat assurde e imbarazzanti, incontri furtivi e accattivanti. Una app che ha smosso le acque nella comunità LGBT favorendo gli incontri, ma anche a volte sminuendo la magia del corteggiamento e del conoscersi poco a poco. 
A Giulio servirà tempo per capire che la vita non è Grindr, e che conoscere qualcuno è molto meglio che farci solo del sesso; ma è un percorso che Giulio deve poter fare per compiere il passo fondamentale: conoscere se stesso. Lo Giulio e basta, senza Matteo o amici, o chiunque altro. Giulio.
Dovrà imparare a stare bene anche da solo. E sarà solo a quel punto che troverà di nuovo l’amore.
Con uno stile frizzante e divertente, Paolo Capponi ci regala una commedia dei nostri giorni, senza trascurare mai il lato serio e la maturazione del nostro protagonista.

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