RECENSIONE: "L'acrobata" di Agnes Moon

Titolo: L'acrobata
Autore: Agnes Moon
Serie: Legami di sangue #1
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporaneo, Paranormal
Pagine: 260
Trama: L’Acrobata è un ladro professionista con all’attivo decine di furti in appartamento, ma quando si ritrova intrappolato nell’enorme magione di un uomo misterioso, tanto seducente quanto letale, si rende conto che la polizia potrebbe non essere il peggiore dei mali. 
Vincent de Saint-Bonnet è enormemente ricco, nasconde molti segreti e ha poca voglia di vivere. Ci vorranno due splendidi occhi azzurri e un ladruncolo particolarmente sboccato, per illuminare nuovamente la sua grigia e lunghissima esistenza. 
Un ladro alla ricerca di un pugnale prezioso, un antiquario con alle spalle centinaia di anni, per il quale l’arma rappresenta un oggetto di valore… inestimabile. 
Entrambi hanno uno scopo ben preciso e non si fermeranno di fronte a nulla nel cercare di perseguirlo. Neanche di fronte all'incredibile attrazione che li attanaglia e che li trascinerà in un duello, combattuto a colpi di bugie e seduzione. 
Acquistabile QUI

Recensione
Il primo libro della serie "Legami di sangue" di Agnes Moon parla di un ladro professionista, Liam, soprannominato "L'acrobata". Conosciuto per innumerevoli furti dalle refurtive piuttosto ingenti, grazie alla fama acquisita viene ingaggiato per recuperare un manufatto prezioso e antico. Liam capisce subito che è una pessima idea, ma la salute del suo migliore amico sta peggiorando e ha bisogno di denaro; perciò accetta. 
I suoi sospetti che le cose non andranno bene si rivela corretta, perché anche se sembrava che tutto dovesse filare liscio per sempre, alla fine Liam si ritrova in trappola nella magione - e nelle mani - di Vincent De Saint-Bonner.
L'uomo è ricco e affascinante, però ha perso ormai da tempo la voglia di andare avanti a causa di una perdita che l'ha segnato profondamente e gli ha fatto conoscere la solitudine per la prima volta nella sua vita. 
Quando Liam arriva in casa sua - e soprattutto quando capisce le vere intenzioni del ragazzo - rimarrà incuriosito e colpito a tal punto da rimanere a  guardare fin dove il ladro ha intenzione di spingersi. 
Quando però capisce cos'è che Liam sta cercando, Vincent si ritrova costretto a catturarlo per farsi dire chi è il mandante del furto e, possibilmente, scoprire perché ha addirittura commissionato qualcuno pur di averlo. Quel manufatto è troppo importante per lui, e non è disposto a rinunciarci per niente al mondo.
Nonostante le intenzioni di Vincent di non farsi toccare emotivamente dal ragazzo, serviranno Liam e la sua lingua lunga e spassosa a scuotere il mondo dell'uomo, ridandogli la voglia di vivere e facendogli apparire il mondo sotto una nuova luce. Anche se, parlando di un Vampiro, dire "vivere" è piuttosto comico, me ne rendo conto.
Liam e Vincent sono due personaggi ben delineati, con personalità forti e un background di tutto rispetto. Liam ha avuto una vita difficile e ha subìto cose indicibili; Vincent ha vissuto una perdita dolorosissima da cui pensava di non poter mai guarire.

Merda! Ero proprio incasinato di brutto. Sembravo la copia mal riuscita di quella lagna di Bella Swan. E magari Vincent neanche sbrilluccicava. O sì? «Sbrilluccichi?» chiesi curioso.
«Excure-moi?» Il suo bellissimo viso assume un'espressione stupita.
«Al sole. Sbrilluccichi o vai a fuoco?»
Sbuffò divertito. «Mon Dieu, ancora quell'irritante film sui vampiri vegetariani!»

In un susseguirsi di eventi mai scontati, battute spassosissime di Liam su "Twilight" che faranno imbestialire Vincent e piangere dal ridere voi, si dipana di fronte a noi una storia avvincente e ben scritta. 
Non che le cose saranno facili, ovviamente. Liam e Vincent subiranno molte battute d'arresto e a volte vi sembrerà che le cose non potranno mai risolversi, ma continuate a leggere e vedrete che non ve ne pentirete!
L'autrice ha fatto molti miglioramenti nel suo stile rispetto alla saga de "I Lupi di Stockton Town", prima serie di Agnes che ho letto. Nonostante abbia mantenuto i suoi tratti caratteristici - buone caratterizzazioni, storie appassionanti e una verve comica che io apprezzo e condivido particolarmente - si vede che è migliorata e la lettura è risultata persino più piacevole della precedente. 
Con la promessa di recensire il prima possibile i seguiti libri della saga - i cui protagonisti spero saranno quelli secondari presentati qui, perché a mio avviso potrebbero riservare molte belle sorprese! -, faccio i miei complimenti ad Agnes e alla prossima!

Commenti