RECENSIONE: "Broken" di Dawn Blackridge

Titolo: Broken
Autore: Dawn Blackridge
Editore: Self Publisher
Genere: Contemporaneo
Pagine: 195
Trama: Dean J. Kennard, tenente colonnello, Navy Seal, una vita difficile, trascorsa nascosto al mondo. Praticamente impossibile dichiararsi se si vuole continuare ad essere il comandante del Team8. A causa di una missione andata male, viene catturato e liberato dopo una lunga prigionia estenuante. Distrutto nel fisico e soprattutto nella mente, deve ricominciare a vivere, cercando di superare i gravi traumi subiti. Dopo sei mesi trascorsi nell’ospedale militare, nessun medico sembra in grado di aiutarlo a guarire.
William Page, medico, si trasferisce in California dalla East Coast, con il preciso scopo di dare una svolta alla sua vita.
L’incontro tra i due, fa nascere una scintilla di speranza in Dean, speranza di riuscire finalmente a stare bene.
Tra ricordi di amori passati e incubi di torture, Dean percorrerà una strada difficile, costellata da ostacoli reali e da altri creati dalla sua mente. Basterà la connessione che si creerà tra il medico e il soldato a far superare a Dean i traumi subiti?
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Recensione
Chi mi conosce anche solo un po’, sa che ho una passione imbarazzante per gli uomini in divisa, in special modo per i Marine. Perciò, quando ho letto la trama del nuovo libro di Dawn Blackridge, ho deciso subito di acquistarlo, senza preoccuparmi nemmeno di leggere la trama con attenzione.
E ho fatto bene.
Dawn ci regala la storia di Dean e William. Il primo è un tenente colonnello dei Navy Seal, il secondo un medico nella struttura in cui Dean è ricoverato ormai da tempo dopo l’esperienza orribile che gli è capitata in guerra.
Trattare il tema del Disturbo Post Traumatico Da Stress (DPTS) non è semplice. Entrare in una psiche sofferente come quella di Dean è un viaggio tortuoso e difficile. Tuttavia, Dawn riesce a trasmettere il dolore del nostro tenente senza risultare mai fittizia o eccessiva. Con l’espediente dei disegni e un dialogo all’inizio fatto solo di gesti e poi di timide parole, Dean riuscirà ad aprirsi a William. Gli aprirà la sua mente, ma anche il suo cuore, venendo a patti con una vita difficile e con esperienze dolorose, con ricordi che fanno male e rapporti che lo hanno segnato.
Con delicatezza e tatto, Dawn Blackridge ci delinea una storia toccante e a tratti angosciante, così d’impatto soprattutto se si tiene conto che gli orrori di Dean sono stati vissuti da chissà quante persone; che tanti e tanti come lui sono tornati a casa completamente cambiati dagli orrori visti laggiù.
Un romanzo consigliato a chi ama le storie non convenzionali, ma con il lieto fine e intrise di speranza.

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