RECENSIONE: "Sutphin Boulevard" di Santino Hessell

Titolo: Sutphin Boulevard
Autore: Santino Hassell
Serie: I cinque distretti #1
Editore: Dreamspinner Press
Genere: Contemporaneo
Pagine: 269
Trama: Michael Rodriguez e Nunzio Medici sono amici da due decenni. Sono sempre stati sulla stessa lunghezza d’onda: da quando hanno deciso di fuggire dalle loro famiglie disfunzionali del quartiere della classe operaia di South Jamaica, nel Queens, fino a insegnare in una delle scuole più accessibili alla comunità LGBTQ di Brooklyn. O così credono, finché una notte soffocante passata a ballare li porta a un incontro inaspettato che cambierà per sempre la loro amicizia.
Ora, i tocchi distratti e gli sguardi prolungati trasudano tensione sessuale, e Michael non riesce a dimenticare cosa si prova ad avere addosso le mani del suo migliore amico. Quando i problemi sul lavoro e a casa si accumulano, Michael cerca una costante via di fuga nella naturale intimità e nella sorprendente affinità che lui e Nunzio condividono a letto. Quella soluzione così semplice, però, non è destinata a durare.
Quando il suo mondo comincia a sgretolarsi in un mare di tragedie e complicazioni, Michael sa di dover fare una scelta: rassegnarsi a percorrere la strada verso l’autodistruzione o accettare l’amore dell’uomo che è stato al suo fianco per vent’anni.
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Recensione
Da dove parto per descrivere questo FANTASTICO libro? Potrei iniziare dicendo che sarà senza ombra di dubbio una delle migliori letture del 2017. Potrei continuare dicendo che spero vivamente di leggere gli altri libri della serie molto presto, perché se questo è l’inizio, di sicuro non ci sarà da pentirsene nell’andare avanti con le altre storie. Potrei finire dicendo che lo stile di Santino Hessell è proprio il mio genere: crudo, diretto, senza fronzoli romantici inutili, con una potenza di comunicazione tale da far impallidire moltissimi dei suoi colleghi ben più famosi.
Parlare di questo libro non è semplice. Benché la storia sia piuttosto lineare e con una trama già affrontata da altri scrittori di romance – due migliori amici da oltre vent’anni, Michael e Nunzio, che non vedono al di là del loro naso e cercano la felicità ovunque tranne che al proprio fianco – c’è così tanta carne al fuoco in campo di sentimenti che mi sono sentita come se fossi in lavatrice con la centrifuga attivata alla massima velocità.
È un insieme intenso e travolgente di amore e accettazione.
Con lo scenario di una New York City insolita, decantata non solo nei quartieri scintillanti, ma anche in quelli meno lucenti, la storia di Michael si dipana tra cadute e risalite, in un susseguirsi di eventi e situazioni, incontri e scontri, che gli faranno aprire gli occhi su innumerevoli aspetti della sua vita.
Sembra che tutto stia cambiando, tutto si stia muovendo spingendolo a barcollare. Il suo lavoro che sembra ancor più complicato, il ritorno del padre, l’immaturità del fratello, il peso del coming out mai avvenuto... Un bel mix di cose che condiscono il minestrone dal sapore decisamente acido in bocca che è la vita di Michael.
L’unica costante è Nunzio, il suo migliore amico da una vita, che non si arrende mai con lui e che rimane sempre saldo al suo fianco. Per la prima volta, Michael vede in Nunzio non solo un amico fidato, ma anche un uomo desiderabile e con cui sentirsi in sintonia sotto ogni aspetto. Il loro è un legame solido, basato su una conoscenza ventennale, sul supporto reciproco in ogni evento grande o piccolo della loro vita; perciò sentirsi improvvisamente attratti l’uno dall’altro è piuttosto spaventoso. Michael non sa come gestire tutto questo, si sente sopraffatto, e così imbocca una strada insidiosa e difficile che lo porterà a scontrarsi con Nunzio stesso e a mettere in discussione il loro legame.

“Non può funzionare così tra noi. Non riusciamo ad avere una relazione casuale.”
“Potremmo provare.” Lo sguardo di Nunzio incontro di nuovo il mio. “Forse non mi vuoi qui...” Le sue dita mi sfiorarono il petto, sul cuore. “Ma so che quando facciamo sesso, quando sono dentro di te, non vuoi nessun altro. Siamo solo io e te, ed è perfetto, e tu sei mio. Mi basterebbe.”
“Non penso che sia vero.”

Gli occorrerà precipitare sull’asfalto per poter risalire alla cima della sua vita, sperando che le braccia di Nunzio siano lì spalancate ad accoglierlo.
Un romanzo intenso, ricco, carico, dove due uomini si parlano sinceramente l’un l’altro senza in realtà dirsi nulla a voce. Un romanzo che non ha bisogno di fronzoli e di sentimentalismi per essere, indubbiamente, un piccolo capolavoro.

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