RECENSIONE: "Sette giorni" di Cristina Bruni

Titolo: Sette giorni
Autore: Cristina Bruni
Serie: Sette giorni #1
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Pagine: 244
Trama: Durante un torneo di golf in Virginia, il giovane Reginald Weston conosce Russell Lee, campione inglese ed ex numero uno del mondo. Tra i due nasce una bella amicizia e l'uomo prende il ragazzo sotto la propria ala, insegnandogli i trucchi del mestiere.
Reginald ben presto si innamora di Russell, ufficialmente eterosessuale, pensando che sia ovviamente un sentimento a senso unico. Ma in realtà l'inglese è gay ed ha trascorso gran parte della sua vita soffocando il suo vero io, per non deludere la severa madre.
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Recensione
Lo ammetto: io di golf non ci capisco assolutamente niente e ho sempre pensato che fosse uno sport noiosissimo per quelli con la puzza sotto il naso. Ora: la mia idea che il golf non sia lo sport per me è rimasta, ma di sicuro dopo questa lettura vedo anche un aspetto tutto nuovo di questo sport grazie a Russell, Reginald e la loro travagliata storia d’amore che mi ha fatto sudare in più di un’occasione con i suoi alti e bassi!
Il punto di vista che ci accompagna per tutto il libro è quello di Reginald “Reggie” Weston, stella nascente del golf, gay dichiarato e persona profondamente insicura. Ha da sempre una grande ammirazione per l’ex numero uno Russell Lee (una decina d’anni più vecchio di lui, etero e fidanzato da anni con la stupenda Danielle), e quando vi si imbatte per puro caso, il ritorno alla realtà è piuttosto brusco. Non solo Russell non è come Reggie se lo aspettava, ma l’incontro è stato deludente in maniera quasi insopportabile! Lo ha messo così in imbarazzo che fa fatica a relazionarsi ancora col giocatore, sfavorito nella sua ritirata dal fatto che entrambi stanno partecipando al torneo a Virginia Beach.
Quando però si incontrano di nuovo inaspettatamente, Reggie si fa vincere dall'ammirazione e accetta di buon grado la vicinanza e le successive scuse di Russell.
Iniziano così una particolare amicizia che vede Reggie innamorarsi velocemente del campione, mentre quest’ultimo manda messaggi contrastanti. Sembra desiderarlo, in alcuni momenti, ma in quelli successivi lo respinge con tutte le sue forze intimandogli di stargli lontano. Questo comportamento ferisce profondamente il già sensibile Reginald e gli complicherà la vita non poco; ma dietro al comportamento dell’ex numero uno ci sono delle valide motivazioni che il ragazzo più giovane scoprirà solo col tempo e tanta pazienza.
Russell è un personaggio pieno di contraddizioni, profondamente ferito dal passato, incapace di prendere le redini della sua vita fino a quando non avrà l’acqua alla gola. Si commisera in più di un'occasione e pensa di non meritare la felicità, ma per fortuna ci sarà Reggie che gli dimostrerà con tutto il suo impegno che non è vero. 
Reginald, d’altro canto, è l’esatto opposto. Benché sia così delicato e fragile d’animo, in realtà è la classica persona che dopo una scenata epica e una crisi di nervi, lotta con tutte le sue forze per prendersi ciò che vuole. Anche quando temporeggia o pensa di non potercela fare, non appena si presenta l’occasione giusta, la coglie al volo, dimentico della possibilità di essere ferito. Ammetto di amare personaggi più decisi, dai caratteri più ruvidi, ma nel complesso Reggie mi ha lasciato una buona impressione proprio per la sua capacità di perdonare e realizzare i suoi sogni.

Reginald ebbe l'impressione che, in quel momento, sotto le stelle che sorridevano e in quel piccolo angolo di mondo, loro due assieme contassero qualcosa. Due diamanti che risplendevano nella luce delle stelle.

Lo stile fresco e lineare di Cristina Bruni ci regala un romance su uno sport poco gettonato che, senza grandi descrizioni di azioni sportive che sarebbero risultate noiose, dà un quadro generale piuttosto chiaro su come si svolge un torneo golfistico. Consigliato a chi ama i romance sportivi pregni di dolcezza.

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