RECENSIONE: "La scoperta di Daniel" di Eli Easton

Titolo: La scoperta di Daniel
Autore: Eli Easton
Serie: Sex in Seattle #2
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagine: 193
Trama: Il magnate della finanza Daniel Derenzo vive per il lavoro, fino a che il padre morente gli ricorda quanto la vita sia breve. Quando comincia a guardarsi intorno con occhi nuovi, fa una scoperta sconvolgente: sebbene abbia sempre pensato di essere etero si sente attratto dal suo socio in affari e miglior amico Nick. Alla tipica maniera degli studenti più brillanti, disseziona i suoi nuovi desideri con l’aiuto degli esperti della clinica del sesso Expanded Horizons e punta Nick con la stessa feroce determinazione che gli ha fatto ottenere molti contratti d’affari.
Nick era stato innamorato di Daniel anni prima, quando erano compagni di stanza al college. Ma Daniel era etero e Nick aveva rimesso insieme i pezzi del suo cuore infranto sposando Marcia. Due figli e quattordici anni dopo, il loro matrimonio si trascina stancamente come una nave alla deriva. I figli, però, sono tutto per lui e teme che in caso di divorzio non riuscirebbe mai a ottenerne la custodia congiunta. Se riuscirà ad affidare il suo cuore a un Daniel che si sta appena riscoprendo, forse tutti quanti potranno trovare la strada del loro “vissero per sempre felici e contenti”.
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Recensione
Dopo l’esilarante primo capitolo di questa saga dove abbiamo conosciuto Tony e il suo “pene schizzinoso”, mi aspettavo un libro leggero e divertente.
Mi sbagliavo.
Sì, ci sono alcune battute dove piangevo dal tanto ridere, ma in generale ci troviamo di fronte ad un libro molto più serio del precedente e con delle tematiche molto più complesse e variegate.
Leggiamo la storia di Daniel Derenzo, uomo di successo il cui unico scopo di vita in tutti i suoi trentatré anni è stato quello di compiacere sua madre e suo padre ed eccellere in qualunque campo lo avesse visto impegnato. È così abituato ad “apparire” che ha dimenticato come si fa a “essere”.
Glielo ricorderà suo padre morente in un inaspettato slancio di saggezza paterna, nonché il suo migliore amico da quindici anni e socio in affari Nick Ross in un bar di Hong Kong.


Non aveva mai desiderato niente in vita sua tanto quando desiderava Nick: nessun accordo commerciale, nessun voto, nessun grosso assegno. Perché il desiderio di quelle cose veniva dal suo ego. Quello invece veniva da un nocciolo puro dentro di sé, che non sapeva nemmeno esistesse. Nick era stato al suo fianco per anni e lui era assolutamente convinto che fosse il suo futuro, che si appartenessero a vicenda. Era sicuro di potercela fare. Finché Nick lo avesse voluto, potevano fare qualsiasi cosa.

Questa parte – la presa di coscienza di Daniel sulla sua omosessualità – mi è parsa un po’ inverosimile e frettolosa, ad essere sincera. Mi è sembrato un po’ “campato per aria” il modo in cui Daniel lo capisce e successivamente la velocità con cui accetta di essere gay. Non che ci sia nulla di sbagliato nell’essere omosessuale – figuriamoci! – ma un uomo di oltre trent’anni che è stato anche sposato e che si scopre gay, secondo me meritava un po’ più di introspezione e confusione.
Il libro in generale nella prima parte è piuttosto leggero, prediligendo le tematiche più complesse e dure per la seconda. Soprattutto per quanto riguarda il povero socio in affari Nick.
Nick, al contrario di Daniel, ha sempre saputo di essere bisessuale. Quando erano al college ha avuto una lunga cotta per il suo amico, andata in frantumi insieme al suo cuore quando Daniel ha sposato Lisa. Perciò, ubriaco e desideroso di dimenticare Daniel il più in fretta possibile, Nick sposa Marcia, un’amica di Lisa, e insieme formano una famiglia con l’arrivo di Jenny e successivamente di Sylvan. Il loro matrimonio dura ormai da quattordici anni, ma con moltissime difficoltà. Se in apparenza sembrano la coppia perfetta, scavando sotto la superficie si scopre subito che non è oro tutto quello che luccica.
Al duo di soci in affari, si aggiunge l’altra protagonista del romanzo, che per quanto non appaia molto simpatica in nessun frangente, nasconde in realtà una fragilità profonda e una propensione all’essere succube di sua madre: Marcia. La donna, infelice tanto quanto il marito Nick, cerca in tutti i modi di salvare l’armonia famigliare e non rischiare un divorzio che farebbe soffrire i bambini, pregiudicando la sua stessa felicità e quella del marito. Unita a diversi altri fattori che non posso svelarvi, la vita di Marcia è profondamente infelice e questo si rispecchia in tutti i suoi comportamenti, facendola apparire come la strega cattiva della situazione.
Anche in questo caso il cambiamento di Marcia mi è parso un po’ affrettato e impetuoso. Ci mette due pagine (di numero) a passare da “mostro senza cuore” a “donna di sentimenti” e l’ho trovato veramente forzato.


Non preoccuparti di quello che pensano le altre persone. Fai ciò che ti rende felice. Fai tutto ciò che serve per rendere le persone della tua vita felici. Rincorri la gioia come se fosse l'aria che ti serve per respirare.

Nel complesso, comunque, è una storia molto piacevole. Daniel e Nick dovranno affrontare moltissime difficoltà per poter stare insieme e Daniel dovrà fare in modo di piacere a Jenny e Sylvan; nonché Nick stesso dovrà far fronte alle esigenze dei bambini (che sono molto presenti e con ruoli rilevanti, con i loro piccoli drammi e problemi d’infanzia) e metterà il loro bene prima di qualunque cosa, persino di sé stesso.
Questo aspetto del romanzo mi è piaciuto molto: l’amore viscerale di Nick per i suoi bambini. Li ama a tal punto che non importa quanto lui vorrebbe fuggire dal matrimonio con Marcia e ricercare la felicità con Daniel. Se i suoi figli non sono d’accordo o se ai loro figli non dovesse piacere Daniel, lui non cederà ai suoi desideri. Certo, per un verso è sbagliato mettere i desideri dei figli prima dei propri se si è incastrati in una situazione che ci rende la vita un vero inferno, ma è anche vero che un genitore deve tenerne strettamente conto perché puoi anche sposarti dieci volte con dieci persone diverse, ma l’unico legame che sarà indissolubile per sempre è quello del sangue del tuo sangue.
Bella la presenza di Jack e Tony (i protagonisti del primo libro: “Il caso di Tony”) che anche se in modo accennato, hanno un ruolo rilevante nella vita e nel futuro di Nick e Daniel.
Una trama con molte vite in ballo, scritto nel modo scorrevole della Easton che di nuovo ci regala un romanzo godibile e ben scritto.

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