PENSIERI SPARSI: "Grazie"

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Ieri una ragazza mi ha lasciato un commento sul quinto e ultimo capitolo de “La farfalla color indaco e l’uccellino volato via”. Diceva solo: “Grazie”.
Le ho risposto che ero io a ringraziare lei, e pensavo fosse finita lì come succede sempre. Un commento, un grazie. Mi sembra il minimo da dire a qualcuno che ha usato il suo tempo per leggerti, giusto? Eppure questa volta non è andata così. La ragazza ha risposto ancora. Mi ha detto: “No, grazie a te davvero. Non sai quanto mi ha aiutata leggere questa storia”.
Per chi non sapesse che storia è, “La farfalla color indaco e l’uccellino volato via” parla di un sopravvissuto a un suicidio. Non un sopravvissuto nel senso che è stato lui a tentare il suicidio, ma è lui che si ritrova a dover andare avanti nonostante il suicidio di quello che per lui era come un fratello. 
La storia di Solomon e Shawn è nata per caso un pomeriggio. Continuava a frullarmi in testa e senza accorgermene ho scritto le quasi cinquanta pagine che la compongono. È stato un fluire spontaneo dalle mie dita. Non sapevo cosa volessi scrivere, a parte che volevo scrivere. Quindi Solomon e Shawn hanno preso forma, col loro legame e i loro origami.
Solomon sopravvive alla morte di Shawn. Cerca di andare avanti. Tenta con tutte le sue forze di avere una risposta, di giustificare in qualche modo il gesto del suo migliore amico, di ripercorrere coi ricordi quello che può essere successo e darsi una spiegazione. È un processo lungo, doloroso, fatto di momenti e istanti, di silenzi e sguardi, di parole dette si pensava per caso, e che invece avevano un significato molto più profondo.
È una storia sull’amicizia e sulla consapevolezza che nella vita non si è soli. Che se anche ci sentiamo abbandonati, prima o poi arriverà qualcuno a farci uscire dall’angolino in cui ci siamo rintanati. Che prima o poi si torna a vivere e si smette di sopravvivere.
È una storia che sento MIA più di quanto ne abbia mai sentite tante altre, benché io non abbia pensato al suicidio nemmeno una volta nella vita. Ma i pensieri che Shawn ha lasciato come testamento a Solomon, in tutti quegli origami colorati e nella farfalla color indaco sul davanzale della finestra, in quei cinque biglietti di pensieri sparsi, sono cinque parti della mia anima.
Sapere che questa storia, quel pezzo di me, ha aiutato qualcuno a sentirsi meglio è stato stupefacente. Non so cosa possa aver stimolato nella testa e nel cuore di questa ragazza, né in che modo le mie parole possano averla aiutata, ma la consapevolezza che qualcosa che ho scritto io possa aver reso migliore il cuore di qualcun altro, mi rende orgogliosa.
Tante volte ho trovato risposte nei libri. Leggendo cose che magari non c’entravano niente, ho trovato delle risposte a domande che nemmeno io sapevo di pormi. Ho trovato consapevolezze e altri punti di vista. Ho trovato un abbraccio fatto di parole e un conforto arrivato da qualcuno che non avrebbe mai potuto avere idea di quanto impatto avrebbero avuto le sue parole su di me e sulla mia vita.
Non è stupefacente? Le mie parole hanno fatto sentire meglio qualcuno. L'hanno abbracciata e confortata. Le hanno dato una risposta. Hanno fatto questa cosa straordinaria che io non avrei mai potuto immaginare avrebbero fatto quando le ho scritte.
Penso di essere davvero fortunata, a poter trasmettere emozioni con le parole. Non è il mio lavoro, poco ma sicuro ci sono tante persone più brave di me, ma se nel mio piccolo posso toccare il cuore della gente, anche solo di uno, allora so che non perdo il mio tempo a mettere su carta i miei pensieri. A mettere pezzi di me qua e là. A dare risposte senza saperlo e abbracci virtuali senza immaginarlo. A dare conforto quando ce n'è bisogno.
È meraviglioso. Perciò, chiunque tu sia, grazie.

Commenti

  1. Che bel post. E che bella soddisfazione per te. Complimenti davvero. Adesso mi hai messo voglia di leggere la tua storia! Posso farlo anche se non sono iscritta su Wattpad (e non mi va tanto di iscrivermi, sinceramente)?

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    1. Ciao Lily!
      Grazie! È stata davvero una bella soddisfazione!
      Sai che non lo so? Penso di sì, comunque. Tanto ti basta cliccare sul nome della storia all'inizio di questo post per verificare. 😊

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